“Io non ho paura” di Dan Crisp, Lee Wildish (De Agostini, 2013) * Recensione

L’albo illustrato “Io non ho paura”, della collana Storie Preziose di De Agostini, narra di un gatto audace e spavaldo che millanta il suo coraggio nei confronti di creature terrificanti e animali feroci o orripilanti.

Una cosa è più che sicura,
dei MOSTRI io non ho paura.
Anche se hanno una faccia orrenda
li invito da me a fare merenda!”

La ferma risolutezza del micio ha però il rovescio della medaglia, un limite: la paura dei mostri e di alcune bestie.
Ciò che il protagonista felino razionalmente nega infine sussiste sul piano reale del racconto. Non si contesta in alcun modo, cioè, l’esistenza di esseri spaventevoli. Nessuna rassicurazione, quindi, del tipo “Vedi? I mostri non esistono!” o “Non c’è nulla di cui avere timore!”.

Si conferisce così una certa dignità all’accettazione e alla legittimazione delle più tipiche e diffuse angosce infantili che si traspongono in creature raccapriccianti. Questa tipologia di fantasie psichiche è legata a insicurezze che il piccolo non sa ancora gestire. L’aiuto dell’adulto che accompagna il bimbo nella lettura è prezioso se si allea con quest’ultimo e gli fa capire che non è incompreso, che l’inquietudine va affrontata insieme, senza derisioni né scherno.
Nelle ultime pagine dell’albo, il gatto, che si era autoconvinto della sua forza, prova sgomento nel vedere la sua dimora invasa da figure agghiaccianti. Il bambino ha due alternative: sentirsi costernato e intimidito o (sor)ridere nel tentativo di esorcizzare lo sbigottimento nell’osservare i coprotagonisti (orco, gigante, strega, vampiro, demone, fantasma, drago, dinosauro, coccodrilli, leone, tigre, orso, squalo, murena, meduse). Sta a chi legge il testo e descrive al bimbo le illustrazioni avere l’abilità di rendere divertente l’epilogo se il giovanissimo ascoltatore dovesse manifestare apprensione.

Ci si soffermi, in particolare, su espressione facciale e atteggiamento posturale del gatto nell’ultima pagina: il panico della fuga lascia il posto a una cauta curiosità e a un certo diletto.
La narrazione avviene in prima persona.
La traduzione dall’inglese manifesta un linguaggio attuale, ricco di locuzioni, e in tre passaggi è altamente informale-colloquiale (“ben poco mi frega”, “provo strizza”, “essere pappato”).
Le illustrazioni a tutta pagina rendono l’albo accattivante dal punto di vista grafico; la raffigurazione dei personaggi, non particolarmente originale, è piacevole.

Informazioni bibliografiche
Titolo: “Io non ho paura”
Collana: “Storie preziose”
Autore: Dan Crisp
Illustratore: Lee Wildish
Traduttore: Valentina Deiana
Editore: De Agostini
Data di pubblicazione: 2013
Formato: Copertina flessibile, brossura fresata
Numero di pagine: 32 pagine
ISBN: 9788841895405
Prezzo: € 4,90
Età di lettura: da 3 anni 

2 pensieri su ““Io non ho paura” di Dan Crisp, Lee Wildish (De Agostini, 2013) * Recensione

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